Sfondo caruccio

mercoledì 9 maggio 2012

Figlia dei venti

"Si può vivere sotto una tenda, ma è meglio dormire sotto il cielo e guardare le stelle negli occhi.”
Sono le parole di un antico proverbio Tuareg, una popolazione nomade che vive nel deserto: i Tuareg sono figli del vento e delle stelle; la volta celeste è per loro una sorta di mappa che li guida nei loro spostamenti e li aiuta a prevedere la stagione delle piogge.



I loro monili tintinnano di monete antiche fuse a diventare pendenti, di pietre dure, grezze, dai colori caldi come le pietre roventi del deserti, ma cariche di note lontane, di racconti accanto al fuoco, di spezie e pelle bruciata dal sole.

Nasce cosi Figlia dei venti, un'anima nomade fatta di 25 fili di cotone rosso cerato, pietre dure provenienti d Istanbul e Marrakesh, corallo rosso vegetale, perle in vetro satinato, monete di ottone antiche e pendenti in argentone provenienti dal Pakistan.


Ideale per le danzatrici del ventre e di tribal e per tutti gli amanti delle soffuse note d'Oriente.


La suggestione del giorno...


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